Il progetto

Da un impianto pilota a una piattaforma diffusa

Progetto Helios sviluppa sistemi di accumulo elettrochimico (BESS) in Emilia-Romagna e Veneto. Si parte da un impianto pilota da 6 MW / 24 MWh a Bagnacavallo (RA) e si cresce per moduli fino a una piattaforma diffusa da 40-60 MW. L'obiettivo è dare valore all'energia rinnovabile spostandola dal momento in cui abbonda a quello in cui serve davvero.

Campo di accumulo elettrochimico BESS con container a celle LFP

Il problema che risolve

Nel 2025 il fotovoltaico italiano ha toccato un record di 44,3 TWh (+25% sul 2024) e le rinnovabili hanno coperto il 41% della domanda elettrica. Ma producono soprattutto a mezzogiorno: in quelle ore l'offerta supera la domanda e il prezzo crolla. Il 1° maggio 2026 il prezzo nazionale dell'energia è rimasto a 0 €/MWh per sei ore di fila. L'energia in eccesso viene tagliata (curtailment) o svenduta; la sera, quando il sole cala e i consumi salgono, il prezzo risale fino a circa 149 €/MWh e tornano in funzione le centrali a gas. Il punto non è che c'è troppo solare: è che manca chi quell'energia la conserva.

La soluzione: il time-shift

Una BESS carica quando l'energia costa pochissimo (mezzogiorno) e scarica quando vale di più (sera). Sposta l'energia nel tempo — il time-shift — trasformando un surplus invenduto in energia di valore. È il motore principale della redditività dell'impianto.

0 80 160 prezzo €/MWh 0 6 12 18 24 ora del giorno CARICA prezzo ≈ 0 SCARICA prezzo alto time-shift

Curva illustrativa del prezzo all'ingrosso in una giornata di sole, costruita su dati di mercato reali del 2025-2026. La batteria compra nella fascia verde e vende in quella ambra.

L'impianto pilota in numeri

Potenza6 MW
Energia accumulata24 MWh · 4 ore
TecnologiaLitio-ferro-fosfato (LFP)
SitoBagnacavallo (RA) · area idonea con FV
Orizzonte di piano20 anni
Piattaforma obiettivo40-60 MW

Come funziona, in modo semplice

Chimica LFP

Litio-ferro-fosfato: la più stabile per l'accumulo stazionario, senza cobalto né nichel. Regge 6.000-10.000 cicli oltre l'80% di capacità, per una vita di 10-15 anni (spesso 20).

4 ore di durata

6 MW per 4 ore fanno 24 MWh. Una durata lunga fa lavorare le celle a regime dolce, riducendo lo stress e allungando la vita dell'impianto.

Efficienza ~94%

Con il raffreddamento a liquido, il rendimento di andata-e-ritorno a livello di sistema è intorno al 94%: quasi tutta l'energia caricata viene restituita.

Risposta in millisecondi

L'accumulo inietta o assorbe potenza all'istante: ideale per regolare la frequenza e gestire le congestioni locali della rete.

Container Tier-1

Useremo container di produttori Tier-1 (Huawei LUNA2000 o Jinko SunTera), con protezione antincendio multi-livello e standard UL 9540A, IEC 62619 e 62933.

Nessun consumo di suolo

Lotti piccoli e pianeggianti (1.500-4.000 mq) vicini a una cabina, spesso aree già con fotovoltaico: si mette a reddito spazio esistente.

Da dove vengono i ricavi

L'accumulo non vive di un solo mercato: i ricavi sono uno stack di flussi che si sommano sullo stesso impianto.

1 · ARBITRAGGIO

Compra energia quando il prezzo è basso e la rivende quando è alto, sul mercato del giorno prima (MGP). È il guadagno diretto del time-shift.

2 · DISPACCIAMENTO

Servizi di bilanciamento e regolazione di frequenza (MSD/aFRR), aperti agli accumuli dal nuovo TIDE di gennaio 2025.

3 · CAPACITY MARKET

Un pagamento per tenersi pronto a fornire potenza nei momenti critici: un ricavo fisso che stabilizza il piano economico.

Da pilota a piattaforma

1

Impianto pilota — 6 MW / 24 MWh

A Bagnacavallo, in area idonea con fotovoltaico esistente. È la prova sul campo che valida tecnica, economia e iter autorizzativo.

2

Siti da 1 a 6 MW

Cerchiamo terreni adatti. Ogni sito resta sotto le soglie che semplificano l'iter, così la piattaforma cresce in fretta e con rischio distribuito.

3

Piattaforma 40-60 MW

La somma dei siti diventa un portafoglio gestito in modo unitario: più potere contrattuale, costi più bassi, ricavi più stabili.

Perché proprio adesso

Non è una scommessa sul futuro: gli strumenti per valorizzare gli accumuli ci sono già, e il fabbisogno è enorme.

~50 GWhnuovi accumuli utility-scale richiesti al 2030 (Terna)
~107 GWsolare + eolico previsti al 2030 (PNIEC)
12 mld €investimenti in nuovi accumuli 2024-2030 (stime PNIEC)

Il quadro normativo è il Testo Unico Rinnovabili (D.Lgs. 190/2024), che semplifica gli iter in area idonea e sotto le soglie; il TIDE apre i servizi di rete e il mercato del bilanciamento agli accumuli. Progetto Helios nasce per cogliere questa finestra, partendo da un nodo solido e replicabile.

Fonti indicative: Terna (DDS 2024, Rapporto capacità obiettivo 2025, studio tecnologie di accumulo), ARERA, GME e Italia Solare 2025, schede tecniche dei costruttori. Materiale illustrativo, non costituisce offerta né consulenza.

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