Connessioni alla rete: non vince più chi chiede per primo, ma chi è autorizzato per primo

Il ministro dell'Ambiente ha firmato l'8 settembre 2026 il decreto n. 291 contro la cosiddetta saturazione virtuale della rete, in vigore dal giorno dopo. Per chi sviluppa un accumulo è la notizia più importante del mese: cambia il modo in cui si ottiene, e soprattutto si tiene, il posto sulla rete.
per accumuli (luglio 2026)
deve offrire sugli obiettivi 2030
per scegliere la connessione
Il problema: una rete piena sulla carta
A fine luglio le richieste di connessione presentate a Terna valevano 314 GW di rinnovabili e quasi 290 GW di accumuli: molte volte quello che serve davvero al Paese. Buona parte sono progetti che non verranno mai costruiti, ma che finora occupavano un posto in coda. Chi arrivava dopo, anche con un progetto serio e pronto, trovava la rete «satura» senza che nessun cavo fosse stato posato.
Le nuove regole, in cinque punti
- Microzone. Terna divide la rete di trasmissione in porzioni regionali o più piccole e per ciascuna pubblica quanta potenza in più può ancora accogliere. La capacità si aggiorna almeno ogni tre mesi.
- Offerta al 150%. Nel complesso Terna deve mettere a disposizione almeno una volta e mezza la potenza prevista dagli obiettivi 2030, cercando i punti di connessione più vicini agli impianti e meno costosi da realizzare.
- Open season. Non è più l'operatore a chiedere una soluzione su misura: Terna pubblica i punti disponibili almeno 30 giorni prima e, in finestre almeno trimestrali, ciascuno sceglie il suo. Per ogni punto si sa se la capacità c'è già o se servono lavori di Terna, e a che punto sono.
- Attestazione, non prenotazione. Chi sceglie riceve un'attestazione che serve per avviare l'autorizzazione, ma che non blocca la capacità. Terna può rilasciarne più di quanta ce n'è, sapendo che non tutti arriveranno in fondo.
- Primo autorizzato, primo servito. Il posto diventa definitivo solo quando si ottiene l'autorizzazione, e l'ordine è quello della data di pubblicazione del titolo, da comunicare a Terna il giorno dopo. Chi arriva quando il punto è ormai pieno perde l'attestazione: gli restano i lavori aggiuntivi sulla rete oppure un punto alternativo, il più vicino possibile.
Che cosa succede ai progetti già in corsa
Le soluzioni di connessione già rilasciate perdono efficacia quindici giorni dopo le regole attuative dell'Autorità per l'energia (ARERA), attese a breve: chi le aveva dovrà passare dalla prima open season, prevista a inizio 2027. Restano valide solo quelle con il progetto delle opere di rete già validato da Terna o con opere di rete già autorizzate o esistenti. Anche chi ha già il via libera tecnico sulle proprie opere lo vede condizionato al fatto che Terna ottenga le autorizzazioni per le sue. Entro 90 giorni, infine, Terna comunica ai distributori locali gli eventuali aggiornamenti delle soluzioni di loro competenza.
| Passaggio | Quando |
|---|---|
| Decreto firmato e in vigore | 8 – 9 settembre 2026 |
| Terna propone al Ministero come disegnare le microzone | entro il 9 ottobre 2026 |
| Pubblicazione delle microzone | 15 giorni dopo l'approvazione del Ministero |
| Regole di dettaglio di ARERA | attese; da lì 15 giorni per le comunicazioni di Terna |
| Prime open season | indicativamente inizio 2027 |
Che cosa significa per Progetto Helios. La corsa non si vince più prenotando la rete, ma arrivando in fondo all'autorizzazione. È un vantaggio per chi ha un progetto piccolo, già definito e con un iter breve, e un problema per chi ha accumulato richieste sulla carta. Il valore di un progetto, anche in caso di vendita o di ingresso di un socio, si misura ora sullo stato dell'autorizzazione più che sulla soluzione di connessione. Gli impianti di pochi megawatt si collegano di norma alla rete di distribuzione, che il decreto tocca solo di riflesso: vale comunque la pena seguire gli aggiornamenti che Terna manderà ai distributori entro 90 giorni dalle regole di ARERA.
Per approfondire
Fonti
- Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica — Decreto ministeriale n. 291 dell'8 settembre 2026 sulla capacità di rete (testo integrale, 11 pagine)
- Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica — comunicato «Energia: Pichetto firma decreto contro saturazione virtuale rete», 8 settembre 2026
- ARERA — parere 300/2026/I/eel del 6 agosto 2026 sullo schema di decreto
- Terna — richieste di connessione alla rete di trasmissione al 31 luglio 2026
Articolo a scopo informativo: non costituisce offerta né consulenza finanziaria. Le cifre sono quelle delle fonti indicate alla data di pubblicazione.
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