Quanto rende e come si finanzia una batteria: i numeri di settembre

A fine settembre la società di consulenza elemens ha presentato le sue stime sui ricavi delle batterie e sugli strumenti per finanziarle, e un'inchiesta di Euronews ha raccontato la corsa ai terreni e ai progetti. Mettiamo in fila i numeri che servono a chi valuta un accumulo al Nord.
all'anno, batteria sul mercato
al Nord, 4 ore, asta al tetto
per accumuli isolati (agosto)
Da dove arriva il ricavo
Secondo elemens una batteria che vende tutto sul mercato incassa circa 127.000 € per MW all'anno, diviso quasi a metà: 61.000 € dal mercato del giorno prima (comprare quando costa poco, vendere quando costa molto) e 66.000 € dai mercati della flessibilità, cioè i servizi alla rete. Il profilo resterebbe stabile dal 2028 al 2042, ma con una parte sempre più volatile. La stima non distingue per zona. Altri analisti vedono al Nord una quota di servizi alla rete molto più bassa: qui i prezzi sono più stabili, e la differenza fra ore care e ore economiche è la più contenuta d'Italia.
Quattro modi di vendere la stessa batteria
| Formula | Come funziona | Rischio per chi investe |
|---|---|---|
| Tutto sul mercato | Ricavi dai prezzi di ogni giorno, senza garanzie | Alto, ma tutto l'eventuale guadagno resta |
| Affitto fisso (tolling) | Un operatore paga un canone fisso per 7-15 anni e gestisce la batteria | Basso: è la formula preferita dalle banche |
| Soluzione mista | Una quota garantita più una parte del guadagno condivisa | Intermedio |
| Contratto sul giorno prima | Il ricavo del mercato del giorno prima è fissato da contratto; resta libero il resto | Intermedio |
Il Capacity Market al Nord: 24.500 € per MW
Con i nuovi fattori di rating, una batteria da 4 ore al Nord incasserebbe 24.500 € per MW all'anno se l'asta chiudesse al prezzo massimo di 48.000 €: è il 51% di 48.000, lo stesso conto che abbiamo fatto nell'articolo sui parametri 2028. Secondo elemens il premio può coprire circa il 20% dei ricavi, fisso per 15 anni.
La corsa ai terreni
L'inchiesta di Euronews racconta che al Nord i terreni adatti a una batteria, vicini a una stazione elettrica, sono passati da richieste di 15.000-25.000 € all'ettaro a 90.000-100.000 €, contro una media agricola nazionale di 22.400 €. E riporta il giudizio di un consulente del settore: dei tanti che sviluppano progetti sulla carta, forse uno su cinquanta ha la forza economica per costruirli. A fine agosto le richieste di connessione per accumuli isolati erano 2.321, per 258,8 GW.
Che cosa significa per Progetto Helios. Il nostro business plan non conta sul Capacity Market e usa per l'arbitraggio ipotesi prudenti tarate sulla Zona Nord; i servizi alla rete sono stimati sui dati reali di Terna per il Nord, non sulle medie nazionali. I numeri di settembre non chiedono di cambiare il piano. Confermano invece due cose: il Capacity Market, se arriva, è un premio in più e non la base; e la formula di vendita (mercato, affitto fisso o mista) pesa sul finanziamento quanto il ricavo stesso.
Per approfondire
Fonti
- pv magazine Italia — «BESS: strumenti di finanziamento e strategie di valorizzazione dei ricavi, secondo elemens», 25 settembre 2026
- Euronews — «Batterie, terreni e miliardi: la corsa all'oro dello storage in Italia», 29 settembre 2026
- Terna — richieste di connessione al 31 agosto 2026 (sintesi di pv magazine Italia, 15 settembre 2026)
- Modo Energy — previsioni sui ricavi delle batterie in Italia, luglio 2026 (composizione dei ricavi per zona)
Articolo a scopo informativo: non costituisce offerta né consulenza finanziaria. Le cifre sono quelle delle fonti indicate alla data di pubblicazione.
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